Naufraghi alla deriva in un oceano di esitazioni
quando la luce delle stelle è troppo debole
e viene ingannato ogni tentativo di orientamento.
Sembrava così vicina la riva,
quasi bastasse allungare la mano
per accarezzare la calda sabbia.
Ma come in un insano gioco di porte girevoli
veniamo scaraventati al largo, lontani da ogni certezza,
con occhi impazziti a sfidare l’orizzonte
e la sua veste di nubi notturne.
È solo quando si placa ogni tempesta dentro di noi
che riusciamo a toccare terra, stremati e confusi,
costretti a rivestire l’anima nuda,
perché ciò che eravamo è ormai a brandelli.
Ma siamo vivi e la marea non ci ha soffocati,
abbiamo sempre nuove correnti da imparare
nuove vie per riemergere dall’abisso.
Solcando i mari su vascelli di luce
guidati da una bussola mai titubante
una bussola d’oro inalterabile
che sempre punta verso i nostri desideri,
verso la salvezza? la verità? l’amore?
ovunque noi vogliamo,
e sappiamo sempre dove andare.
quando la luce delle stelle è troppo debole
e viene ingannato ogni tentativo di orientamento.
Sembrava così vicina la riva,
quasi bastasse allungare la mano
per accarezzare la calda sabbia.
Ma come in un insano gioco di porte girevoli
veniamo scaraventati al largo, lontani da ogni certezza,
con occhi impazziti a sfidare l’orizzonte
e la sua veste di nubi notturne.
È solo quando si placa ogni tempesta dentro di noi
che riusciamo a toccare terra, stremati e confusi,
costretti a rivestire l’anima nuda,
perché ciò che eravamo è ormai a brandelli.
Ma siamo vivi e la marea non ci ha soffocati,
abbiamo sempre nuove correnti da imparare
nuove vie per riemergere dall’abisso.
Solcando i mari su vascelli di luce
guidati da una bussola mai titubante
una bussola d’oro inalterabile
che sempre punta verso i nostri desideri,
verso la salvezza? la verità? l’amore?
ovunque noi vogliamo,
e sappiamo sempre dove andare.
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