Come maestri imbalsamatori,
dovremmo mummificare le nostre anime
quando siamo felici
ma non sarebbe la stessa gloria,
la nostra gioia sarebbe un’illusione
e perderemmo le sfumature delle emozioni.
Il nero che si espande
amplifica e fa più dolce il ricordo,
lo accoglie e lo custodisce
al riparo dai capricci della giovane memoria.
Nel nero fluiscono i colori,
si intrecciano immagini e parole come fili
fino a formare una tela che prende vita.
E ci rincontriamo su un’incantevole spiaggia
dove con le onde
approdano le nostre speranze,
dove naufraga il nostro cuore
per poi lasciarsi rapire dal sole,
da quella sabbia che ha il colore della luce.
L’occhio del cielo ci osserva
e accarezza le nostre menti straziate.
dovremmo mummificare le nostre anime
quando siamo felici
ma non sarebbe la stessa gloria,
la nostra gioia sarebbe un’illusione
e perderemmo le sfumature delle emozioni.
Il nero che si espande
amplifica e fa più dolce il ricordo,
lo accoglie e lo custodisce
al riparo dai capricci della giovane memoria.
Nel nero fluiscono i colori,
si intrecciano immagini e parole come fili
fino a formare una tela che prende vita.
E ci rincontriamo su un’incantevole spiaggia
dove con le onde
approdano le nostre speranze,
dove naufraga il nostro cuore
per poi lasciarsi rapire dal sole,
da quella sabbia che ha il colore della luce.
L’occhio del cielo ci osserva
e accarezza le nostre menti straziate.
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